Ecoincentivi 2019

Il bonus condizionatori 2019 è una agevolazione che spetta a chi ha acquistato un condizionatore con pompa di calore, che valga sia per il riscaldamento (ad integrazione o in sostituzione del proprio impianto) che per il raffreddamento.
La detrazione deve essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo e non è strettamente necessario che l’acquisto del condizionatore sia concomitante a un intervento di ristrutturazione. L’installazione di un nuovo condizionatore o la sua sostituzione, può quindi beneficiare di una delle seguenti detrazioni:

  • Bonus condizionatori con ristrutturazione edile: per i condizionatori a pompa di calore, anche non ad alta efficienza, ma che mirano al risparmio energetico, la detrazione è al 50% ed è valida solo per le unità immobiliari residenziali o le parti comuni.
  • Bonus condizionatori con bonus mobili con ristrutturazione: durante una ristrutturazione edilizia straordinaria (su singole abitazioni o condomini) si può usufruire di una detrazione al 50% se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni), climatizzatori compresi.
  • Bonus condizionatori senza ristrutturazione:
    • in caso di nuova installazione di condizionatori a pompa di calore è possibile beneficiare dell’agevolazione IRPEF riservata alle ristrutturazioni edilizie anche se non vi sia in corso una ristrutturazione, in quanto il prodotto stesso è considerato intervento di ristrutturazione. La detrazione è pari al 50% della spesa.
    • In caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza energetica, la detrazione è pari al 65% della spesa.
  • Bonus condizionatori con ristrutturazione edile: per i condizionatori a pompa di calore, anche non ad alta efficienza, ma che mirano al risparmio energetico, la detrazione è al 50% ed è valida solo per le unità immobiliari residenziali o le parti comuni.

Come fare per usufruire dell'agevolazione?
Nuova Installazione – in questo caso è necessario presentare, in sede di dichiarazione dei redditi, fattura e copia del pagamento effettuato. È possibile portare in detrazione gli acquisti effettuati esclusivamente con pagamento Bonifico Bancario/Postale dal quale risulti:
- causale del versamento, con riferimento alla norma “articolo 16 bis del Dpr 917/1986”;
- codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Sostituzione – in questo caso è necessario trasmettere la documentazione richiesta all’ENEA tramite il portale ristrutturazioni2018.enea.it. Il termine per l’invio è fissato a 90 giorni dalla fine degli interventi o del collaudo. Inoltre in sede di dichiarazione dei redditi andranno comunicati fattura e copia del pagamento effettuato. È possibile portare in detrazione gli acquisti effettuati esclusivamente con pagamento Bonifico Bancario/Postale dal quale risulti:
- causale del versamento con riferimento alla norma “L. 296/2006”;
- codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Per tutti i dettagli e gli approfondimenti è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricare la Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.